Artista visivo, autore e giornalista, la sua poetica procede per grandi investigazioni su argomenti legati al concetto di identità, dal punto di vista politico o esistenziale. Le sue opere sono installazioni site specific di larga scala, concepite per interi edifici o aree urbane. Nel 2014 “Domus” ha segnalato la sua installazione My dreams, they’ll never surrender tra le dieci migliori mostre al mondo dell’anno, mentre nel 2015 “ArtReview” lo ha inserito nella lista dei tre artisti più interessanti della sua generazione. Dal 2021 al 2024 è stato il direttore artistico della Quadriennale di Roma e nel 2022 è stato il primo artista nella storia della Biennale di Venezia a rappresentare l’Italia come artista unico nel padiglione nazionale.
Gian Maria Tosatti parteciperà all’incontro Fondamenti di poetica


