Casa d’artista: Il senso (stravolto) delle cose

con Flavio Favelli
Villa i Tigli, con la sua torre di 12 metri (con funzione unicamente simbolica), rivestita così come tutta la «pelle» dell’edificio da telai di infissi riciclati, è l’espressione viva dell’arte di Flavio Favelli. Gli oggetti quotidiani che si trovano all’interno e all’esterno della residenza – silos industriali, container, infissi dismessi, mobili di varie epoche, lampadari, pavimenti – vengono sfidati, utilizzati ma negati allo stesso tempo. La residenza sorge sulle colline in provincia di Bologna. «Ho ricostruito un mondo essenzialmente ambiguo, ci sono belle cose che avrebbe apprezzato anche mia nonna, ma utilizzate anche in modo improprio».