Il corpo è assente, il peso rimane. Memling nel presente

con Julia Krahn, Alessandro Martoni
In collaborazione con Casa Testori
La pratica multidisciplinare di Julia Krahn mette in relazione corpo, memoria e iconografie storiche, trasformando l’immagine attraverso materia, gesto e presenza. Partendo dalla sua opera Non si può dividere ciò che è uno, nata in dialogo con la Crocifissione di Hans Memling – per l’occasione esposta a Palazzo Chiericati – Krahn dialogherà con lo storico dell’arte Alessandro Martoni, conservatore del Museo di Palazzo Chiericati, sul rapporto tra immagine e percezione corporea. Insieme ripercorreranno la genesi dell’opera, il processo che dalla percezione conduce alla materia e infine all’immagine, e le connessioni con altri lavori dell’artista. Dalla sensibilità devozionale tardomedievale alla pratica contemporanea, il dialogo indagherà ciò che un’immagine di cinquecento anni fa può ancora attivare nel presente.